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Perché si dice “in bocca al lupo”?

Come mai proprio il lupo? Perché non in bocca ad un altro animale? Come rispondere?

Un lupo in montagna tra la neve. Perché si dice in bocca al lupo?
Un bel lupo sulla neve.

“In bocca al lupo” da sempre viene detta come frase per fare un buon auspicio, e quindi un modo scaramantico per dire “buona fortuna”. Ma da dove deriva questo modo di dire? E soprattutto, vi è solo un’interpretazione al riguardo? Cerchiamo di fare chiarezza.

L’interpretazione più antica si fa risalire all’antica Roma e alle sue origini, cioè a quando Romolo e Remo furono salvati dalla lupa. In questa interpretazione, l’espressione è un buon augurio, visto che l’animale portò alla salvezza i due piccoli. In questo caso, la risposta più ovvia è “grazie”.

Un’altra interpretazione fa risalire la frase al linguaggio dei pastori e degli allevatori: per essi il lupo era l’animale più pericoloso visto che divorava il bestiame dei poveri allevatori. Quindi, in questo caso la risposta più ovvia è “crepi”.

Stessa risposta viene data relativamente ad un’interpretazione riguardante la caccia: in questo caso, l’espressione veniva riferita a chi andava a caccia, e quindi metaforicamente andava a mettersi nella “bocca del lupo”. Affrontare un lupo necessitava davvero di molta fortuna, e in questo caso “crepi” è la risposta più logica.

Abbiamo trovato altre interpretazioni davvero di ogni genere, ma noi restiamo fedeli a quelle più popolari!

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