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Come si cura la sbornia?

Avete fatto serata e non riuscite a riprendervi? Proviamo a darvi qualche dritta…

Uno dei rimedi contro l'ubriacatura: distendersi su una panchina.
Anche questo famoso cartoon ha fatto serata :)

Avete fatto serata e non riuscite a riprendervi? In quest’articolo proviamo a darvi qualche consiglio su come riprendersi da una “bella” sbornia.

L’etilismo acuto, meglio conosciuto con il nome gergale di “sbornia”, è uno stato fisiologico indotto da un eccessivo consumo di alcool che porta ad una vera e propria intossicazione da alcolici, dovuta ad un accumulo di alcool nel sangue in una quantità talmente elevata da non poter essere smaltita dal fegato in modo repentino.

Partendo dal presupposto che ogni individuo può avere sintomi diversi, quelli più comuni sono: vomito, apatia, euforia, stanchezza e confusione mentale, agitazione, cefalea, disturbi del linguaggio e dell’equilibrio, occhi rossi, acidità gastritica e disidratazione.

I sintomi non sono per nulla belli ma ci saranno dei rimedi?
I “rimedi” esistono ma non sono né immediati né del tutto sanificanti.
Cosa fare dunque quando ci si “sbronza”? Nel più delle volte la “sbornia” è una condizione invalidante che si risolve nell’arco di 24-48 ore; tuttavia i sintomi possono essere davvero fastidiosi quindi di seguito vogliamo darvi un breve elenco esemplificativo di alcuni dei rimedi più comuni ed “efficaci”:

Bere molta acqua: l’acqua serve a reidratare l’organismo dai liquidi persi a causa dell’alcool; inoltre bere molta acqua favorisce l’eliminazione di etanolo attraverso sudore ed urina;
– Fare una sana colazione a base di zuccheri (frutta e miele), fondamentali a ripristinare la glicemia che durante l’ubriacatura si mantiene molto bassa. Si consigliano anche i cibi “asciutti” e la verdura durante la giornata di ripresa post sbornia perché in grado di attenuare la sensazione di nausea;
Camminare in modo tale da aumentare la circolazione sanguigna e favorire dunque lo smaltimento dell’etanolo;
Riposare su un cuscino alto e preferibilmente ortopedico in modo tale da evitare i reflussi gastrici dovuti da ingerimenti in eccesso;
Rimedi naturali come tisane a base di zenzero, finocchio, melissa e camomilla;
Cure farmacologiche con dei farmaci ad azione epatoprotettrice (anche se sconsigliamo di assumere dei farmaci se non strettamente necessario).

Ma se questi che vi abbiamo appena elencato sono dei rimedi più o meno efficaci, vi sono anche delle cose che è fondamentale evitare:
Continuare a bere alcolici non appena si inizia a stare male; inoltre ovviamente non mettetevi alla guida!
Assumere farmaci insieme ad alcolici, vi è infatti il rischio di un sovradosaggio dei primi, in quanto parte dei sistemi detossificanti del fegato è impegnata nello smaltimento dell’alcool;
Dedicarsi a pratiche sportive, dato che i riflessi sono altamente rallentati e si rischia di farsi male;
Per le donne: si sconsiglia di allattare il proprio bambino per evitare di “trasmettere” sostanze alcoliche tramite il latte.

Speriamo di essere riusciti in questo articolo a darvi alcune dritte su cosa fare quando si beve un po’ troppo! In conclusione, il consiglio migliore che possiamo darvi è: bevete, divertitevi, ma fatelo sempre con moderazione! 🙂

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