Il sito di Machu Picchu

In questo caso più che di singola opera dobbiamo parlare di un mix di fattori che rendono straordinario questo luogo. Machu Picchu infatti è un sito archeologico del Perù, riscoperto agli inizi del ‘900, e formato dai resti di un’antica città dell’impero Inca. Ma oltre al fascino degli antichi resti, la straordinarietà del sito risiede nella posizione in cui si trova e nelle caratteristiche “tecniche” che la contraddistinguono. Questa cittadina, di modeste dimensioni (si stima che meno di mille persone potessero risiedervi), è localizzata infatti su una sorta di costone di roccia che “unisce” due monti, il Machu Picchu e lo Huayna Picchu, e che si trova a circa 450 metri di altezza rispetto il fondovalle, e a oltre 2400 metri sul livello del mare. La visuale che domina l’intera valle sottostante è mozzafiato. Ma, per quanto affascinante, la posizione ha posto una serie di sfide ai costruttori. Non solo le difficoltà per raggiungere il luogo, ma anche le tecniche costruttive utilizzate: il territorio è infatti altamente sismico e soggetto a frequenti piogge che rendono molto instabile il terreno. La straordinarietà del posto risiede proprio nelle sue fondamenta, realizzate con raffinatissime tecniche di drenaggio dell’acqua e che hanno reso possibile la sua esistenza nel tempo.

