Il complesso di Chichén Itzà

Localizzato nella penisola dello Yucatan, in Messico, Chichén Itzà è una ristretta area caratterizzata dalla presenza di numerose costruzioni e rovine realizzate dalla civiltà maya tra il VI e il XI secolo. L’alta concentrazione di edifici in un area non particolarmente ampia non è casuale: il territorio circostante è infatti prevalentemente arido, ma la presenza di due grandi pozzi naturali, denominati Xenote, ha favorito il sorgere di una comunità stabile che divenne presto egemone nell’area. Le fortune di questa comunità iniziarono a diminuire intorno al 1200, ma fu soltanto con l’arrivo dei conquistadores spagnoli che il centro si spopolò e del tutto, venendo riscoperto soltanto nella seconda metà del XIX secolo. Sono molteplici le affascinanti costruzioni che contraddistinguono il sito, ma tra queste la più famosa e simbolica è la piramide terrazzata di Kukulkan, costruita tenendo conto di molteplici riferimenti astronomici, materia di studi particolarmente importante nella cultura maya. Infatti, tra le altre opere degne di nota c’è El Caracol, che era proprio un centro di osservazione astronomico.

