La “città nella roccia”, Petra

Un altro grande complesso archeologico entrato nella lista delle meraviglie moderne è quello di Petra, in questo caso localizzato nel Medio Oriente, più precisamente in Giordania. L’intero luogo altro non è che una città scavata nella roccia, come risulta evidente osservando il tempio di El Khasneh al Faroun, la costruzione che più rappresentativa dell’intero sito. La città fu per lungo tempo il cuore del regno dei Nabatei, un popolo nomade che si specializzò nei commerci, mettendo in contatto le diverse popolazioni della penisola araba. La spettacolarità del luogo, oltre che dalla particolare conformazione delle rocce che ospitano le costruzioni, è data dal suo isolamento: le strade per raggiungerla sono infatti limitate, e in alcune di esse è possibile solo il passaggio a piedi. Tra tutte, il più affascinante è sicuramente l’ingresso est attraverso gli stretti cunicoli della Strada delle Facciate. La città abbandonata intorno all’VIII secolo, e in seguito abitata solo sporadicamente, venne riscoperta agli inizi del XIX secolo e da subito divenne luogo di visita e di pellegrinaggi.

