La nazionale italiana di calcio
Scommetto che almeno una volta ve lo sarete chiesti: perché la nazionale veste l’azzurro?
Fino al 1910 la maglia della nazionale era bianca, con una coccarda tricolore sul petto. Nel 6 gennaio 1911, contro l’Ungheria, esordì la maglia azzurra. Regnava all’epoca Vittorio Emanuele III di Savoia, e l’azzurro rappresentava proprio, sin dal 1360, il colore ufficiale della casa reale.
La sostituzione da bianco in azzurro avvenne, anche nelle altre discipline sportive, nel 1932 alle Olimpiadi di Los Angeles, scelta che si rivelò fortunata: quell’anno gli atleti azzurri conquistarono ben 36 medaglie e il secondo posto del medagliere, dietro gli Stati Uniti.
Nonostante il colore fu scelto per omaggiare la famiglia reale, esso fu mantenuto anche dopo la proclamazione della Repubblica, e viene tutt’oggi utilizzato.
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