Un secchio... che riposa?
Buonanotte al secchio è un’espressione utilizzata per indicare un fallimento, per dire “lasciamo perdere, ormai non c’è nulla da fare”. Molto probabilmente l’avrete sentita, e forse anche utilizzata… Ma perché mai dovremmo augurare un buon sonno ad un secchio? Da dove deriva questa “frase fatta”?
Questo modo di dire ha origini antiche, quando l’approvvigionamento dell’acqua avveniva presso i pozzi: con l’ausilio di una fune un secchio veniva calato in fondo al pozzo, per poi esser tirato su pieno d’acqua. La rottura della fune comportava la caduta del secchio in fondo al pozzo. Il secchio, precipitando nell’oscurità del pozzo diventava irrecuperabile, e non rimaneva altro che rassegnarsi ed augurare al secchio… una buona notte!
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