Targa anteriore e posteriore del periodo 1976-1985 (provincia di Roma)
L’uso della sigla automobilistica è cominciato in Italia nel 1927. In precedenza si utilizzava un codice numerico di due cifre, che contraddistingueva la provincia. Con la riforma, tale codice fu sostituito da una coppia di lettere, scelte tra quelle contenute nel nome della città. Scelte come? Con quale criterio?
Be’, in pratica non c’è una regola ben precisa. Spesso le prime due, ma in realtà non è neanche necessario che le due lettere siano tra quelle del nome della provincia, si veda per esempio Crotone KR (dall’antico nome della città in greco, Kroton). Ai tempi l’unica eccezione fu la provincia di Roma, alla quale, per il fatto di ospitare la capitale dello Stato, fu concesso il privilegio di riportare per intero il nome della città scritto in maiuscoletto.
Nel frattempo l’uso della sigla automobilistica s’è diffuso anche in altri settori (soprattutto quello postale, ma poi anche anagrafico e fiscale), per accompagnare i nomi delle località e specificarne la collocazione geografica. Quindi si è imposta la necessità tecnica d’individuare anche per Roma una sigla di due lettere, che è “RM”, giacché la sigla “RO” a quel punto era già occupata dalla provincia di Rovigo.
Curiosità:
Per l’elenco completo delle province, si veda qui.
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