La saiga è un mammifero della famiglia dei bovidi. Imparentata con le antilopi, vive in poche regioni tra Russia, Kazakistan e Mongolia. La saiga è facilmente riconoscibile per la sua insolita struttura nasale, grande e flessibile. Si ipotizza che questa struttura serva a riscaldare l’aria d’inverno e a filtrare la polvere d’estate.
Le saighe si riuniscono in branchi molto numerosi che vagano per le steppe semi-desertiche nutrendosi di varie specie di piante, comprese alcune velenose per altri animali. Solo i maschi hanno quelle strane corna.
Nonostante le apparenze non è un verme, ma un anfibio apodo scoperto nella foresta pluviale della Guiana Francese. Questa nuova specie si chiama piccolo cecilide mangia-pelle per via dellʼabitudine che hanno i giovani esemplari di staccare la pelle dal corpo della madre e nutrirsene. Tale processo non nuoce alla madre, che in questa fase sviluppa uno strato supplementare di pelle ricca di grassi. I cecilidi adulti si nutrono invece di termiti e di lombrichi e vivono principalmente sotto terra o nella lettiera fogliare delle regioni tropicali. Un maschio adulto può arrivare a una lunghezza di quasi 2 metri!
Il lesula è un primate diffuso nella Repubblica Democratica del Congo. La specie è stata descritta formalmente solo nel 2012. Si nutre di foglie, frutti e germogli. È una specie arboricola, dal comportamento schivo, che spesso scende sul terreno per nutrirsi. La pelle del viso e delle orecchie è glabra, di colore dal grigio chiaro al marrone rosato. Vi ricorda qualcuno che conoscete?
L’ axolotl è una salamandra neotenica (compie l’intero ciclo vitale allo stadio di larva) che vive nel lago di Xochimilco, nei pressi di Città del Messico. È considerato una specie a fortissimo rischio di estinzione in natura, per diversi fattori quali la pesca, l’inquinamento e la distruzione dell’habitat. Se danneggiato, questo animale è capace di rigenerare senza cicatrici arti, polmoni, midollo spinale e persino parti del cervello. Sembra che questa caratteristica molto particolare derivi da delle cellule molto simili a quelle staminali adulte presenti nei mammiferi. Un tempo veniva servito come prelibatezza locale finché non lo si considerò a rischio e quindi ne fu proibita la pesca. In stato di cattività l’axolotl si trova facilmente, in quanto viene riprodotto con successo e in grande quantità da decine di anni. Puccioso, dite?
Il desman pirenaico è un piccolo mammifero semi-acquatico che vive sui Pirenei e nella parte settentrionale della penisola iberica. Vive in aree palustri e temperate. E’ un insettivoro dalle abitudini notturne. Pesa meno di 100g e può vivere fino a quasi 4 anni. E’ dotato di un caratteristico muso prolungato, tanto che in Francia è soprannominato rat à trompette ossia “ratto con la tromba”.
Una sorta di incrocio tra un millepiedi e una lucertola, l’ajolote è un rettile oviparo del gruppo delle anfisbene che vive nei deserti del Messico. L’ajolote ha una testa smussata, una coda corta ed un corpo cilindrico, caratteristiche tipiche delle anfisbene. Esso è però dotato anche di due piccole zampette, potenti e munite di artigli, che usa per scavare. L’ajolote esce raramente dalla tana, solo dopo che ha piovuto molto. Si nutre di lucertole e piccoli animali che vivono sottoterra. È lungo circa 20 cm.
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