Categorie: Usi e costumi

Voodoo: religione, riti e bamboline. Cos’è di preciso?

Voodoo, vudu, vodou, vudoo… Non è ben chiaro come si scriva, ma cerchiamo di far chiarezza su cos’è!

Quando sentiamo parlare di Voodoo (viene scritto anche vudu, vodou o vudoo) probabilmente pensiamo subito a bamboline in cui infilare spilli, alla magia nera, a tecniche per controllare gli altri ed infliggergli dolore. Questo è perlomeno il dipinto fatto attorno alla parola voodoo da film, programmi televisivi e libri nella cultura pop. In realtà le persone che praticano il vudù non sono occultisti, maghi, o stregoni, e probabilmente non hanno neanche mai visto una bambolina voodoo (se non in tv). Ma allora, cos’è veramente il Voodoo?

Il voodoo è essenzialmente una religione che ha avuto origine in Africa ma che fonde alla tradizione africana quella cattolica e quelle native americane. Oggi è praticato in tutto il mondo e non è legato ad una particolare zona geografica. Non ha un’autorità centrale (come è ad esempio il papa per i cattolici) e non ha delle scritture di riferimento. Questa religione pone l’accento sul concetto di comunità, responsabilità e sull’automiglioramento.

Un voodooista crede nell’esistenza di due mondi, uno visibile e l’altro invisibile, che sono intrecciati tra di loro. La morte, per il credente vodou, non è altro che una transizione dal mondo visibile a quello invisibile. I nostri antenati, quindi, sono spiriti che vivono con noi, che riescono a guardarci e a respirarci. Nel mondo invisibile, accanto ai nostri predecessori, ci sono anche i cosidetti Loa (o Lwa), da intendere come divinità/spiriti collettivi che incarnano personalità umane, preoccupazioni, o particolari località o concetti, con i quali è possibile interagire e a cui chiedere aiuto e consigli per la vita nel mondo visibile. È importante tenere presente che nella fede voodoo, come anticipato, esistono parecchie differenze e sfumature tra le varie comunità. Ma se le cose stanno così, da cosa deriva la cattiva fama del voodoo?

Dovete sapere che il Voodoo era fortemente praticato dagli schiavi di origina africana nelle Americhe e nei Caraibi. La loro cultura veniva generalmente ridicolizzata e considerata come superstizione.

Proprio nel Mar dei Caraibi, ad Haiti, ebbe luogo, alla fine del 1700, una delle poche rivoluzioni di schiavi che ebbero successo. Gli schiavi voodooisti riuscirono a rovesciare i governanti europei prendendo il controllo del paese. Nelle altre colonie europee, insieme alla paura di rivoluzioni, si diffusero visioni distorte della cultura voodoo che venne associata a sangue e violenza e diventò tabù.

Più recentemente la cultura americana, affascinata da questa misteriosa tradizione, attinse da queste vecchie idee e cominciò a raccontarla al mondo come horror sensazionalizzato, associando ad essa immagini inquietanti e fissandola nella cultura popolare nostrana così come oggi la conosciamo.

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Pubblicato da
Leone Foresta

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