Il Colosso di Rodi

Delle sette, è forse la meraviglia che ebbe minore fortuna. Realizzata all’ingresso del porto della città di Rodi, principale approdo dell’omonima isola greca, intorno agli inizi del III secolo a.C., l’opera rimase infatti al proprio posto per poco meno 67 anni: un terremoto ne provocò il crollo e l’inabissamento nelle acque prospicienti. Tale evento venne interpretato come una punizione del dio Helios, protettore della città ma soprattutto figura rappresentata dall’opera. Per tale motivo la statua venne lasciata sul fondo del mare, posizione dalla quale restava comunque visibile per coloro che avevano la curiosità di osservala. L’opera scomparì definitivamente intorno alla metà del VII secolo, quando i conquistatori arabi, preso possesso dell’isola, si liberarono della statua vendendola in pezzi.

