
4. Claustrofobia, la paura dei piccoli spazi o degli spazi chiusi. Chi ne soffre può manifestare attacchi di panico, difficoltà di respirazione, sudorazione, iperventilazione e nausea. I soggetti che ne soffrono evitano camerini, ascensori, metropolitane e tutti quei luoghi in cui si possono sentire accerchiati e senza libertà spaziale attorno a sé.

3. Acrofobia, paura delle altezze e dei luoghi elevati. L’acrofobico vorrà evitare ruote panoramiche, montagne russe, piste da scii ma anche balconi o terrazzi. Altre situazioni di disagio che possono incontrarsi durante una giornata-tipo è attraversare un ponte o un sovrapassaggio.

2. Ofidiofobia, ossia la paura per i serpenti. È molto diffusa e chi ne è affetto evita di camminare nell’erba alta o comunque in posti o situazioni dove è possibile incontrare questi animali.

1. Aracnofobia, paura irrazionale per i ragni. Più diffusa nelle donne che tra gli uomini, può presentarsi a diversi livelli di intensità, dalla semplice repulsione ad attacchi di panico e fuga. Spesso basta anche un disegno ben realizzato per causare reazioni esagerate.

