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Perché si dice buonanotte al secchio?

Un po’ bizzarro augurare ad un secchio di dormire bene…

Un secchio di legno in pozza d'acqua
Un secchio... che riposa?

Buonanotte al secchio è un’espressione utilizzata per indicare un fallimento, per dire “lasciamo perdere, ormai non c’è nulla da fare”. Molto probabilmente l’avrete sentita, e forse anche utilizzata… Ma perché mai dovremmo augurare un buon sonno ad un secchio? Da dove deriva questa “frase fatta”?

Questo modo di dire ha origini antiche, quando l’approvvigionamento dell’acqua avveniva presso i pozzi: con l’ausilio di una fune un secchio veniva calato in fondo al pozzo, per poi esser tirato su pieno d’acqua. La rottura della fune comportava la caduta del secchio in fondo al pozzo. Il secchio, precipitando nell’oscurità del pozzo diventava irrecuperabile, e non rimaneva altro che rassegnarsi ed augurare al secchio… una buona notte!

Written by Leone Foresta

Re di un Regno semi-immaginario ha tra le sue bizzarre idee quella di dare vita a Domande Impossibili, così da poter dare a tutti le risposte alle domande più curiose. Secondo chi scrive questa breve biografia sarebbe stato meglio avesse dato priorità ad altri tipi di domande da porre a se stesso.

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