in

Perché le rotte degli aerei sono curve?

E non “linee dritte”? Almeno sembrano curve… lo sono? E in che senso?

Rotta Parigi - New York
La rotta aerea che collega Parigi e New York.

Se avete mai guardato una rotta aerea, magari proprio quella che si vede sugli schermi nella cabina dell’aereo, vi sarete sicuramente chiesti: “ma perché l’aereo non va dritto, anziché fare questa curva?“. Infatti le rotte degli aerei sono quasi sempre curve, e non “rettilinee” come ce le aspetteremmo. Da cosa dipende?

Noi siamo abituati a considerare sempre la Terra come piatta, ma in realtà essa è (approssimativamente) sferica; se su un piano la linea che connette due punti “più rapidamente” è una retta, sulla superficie di una sfera non è più così: tale curva viene detta ortodromia. Dopodiché noi sugli schermi vediamo una proiezione bidimensionale, quindi su un piano, della Terra, e dunque l’ortodromia è proprio quella curva “piegata verso il polo“.

Nella realtà, tuttavia, ci si discosta da questa traiettoria ideale per più di un motivo: forti venti, evitare zone di turbolenza, evitare paesi a rischio. Inoltre va considerato anche il traffico aereo! Infatti la rotta deve essere adattata alla rete delle “autostrade del cielo”, le aerovie, all’interno delle quali tutti gli aerei volano in modo da garantire, sotto il controllo del traffico aereo, le condizioni di sicurezza.

Quindi se siete su un volo lungo, per esempio transoceanico, e qualcuno si chiede “ma perché l’aereo segue questa rotta così lunga?”, be’… mostrategli questo articolo! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un campo da calcio con le strisce orizzontali

Perché nei campi di calcio ci sono delle strisce orizzontali?

Un pesce abissale che manifesta la bioluminescenza.

Come fanno alcuni animali ad illuminarsi?