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Perché il ventilatore ci rinfresca?

Spesso è l’unico sollievo disponibile… ma perché? L’aria mossa dal ventilatore è più fresca?

Fido compagno delle lunghe giornate estive.

Certo, non è un condizionatore, ma il ventilatore ci aiuta a superare, più o meno indenni, il caldo estivo. Ma come fa? Raffredda l’aria? No, l’aria è sempre quella, anzi…

Normalmente, quando la temperatura ambientale è elevata, il nostro corpo mantiene costante la temperatura allontanando il calore in eccesso grazie al processo di traspirazione, ossia al sudore. Il corpo trasuda acqua (e sali minerali e altre sostanze) che, a contatto con l’aria, evapora sottraendo calore al corpo (l’evaporazione richiede energia), e quindi lo raffredda.

Quando l’aria è ferma, lo strato di aria prossimo al corpo si riscalda un po’ e con l’evaporazione del sudore si satura di umidità; altra acqua non può quindi evaporare, perciò il calore si smaltisce molto meno efficientemente. È qui che ci torna utile la ventilazione, nella forma del ventilatore!

Utilizzando un ventilatore, che mette in rapido movimento l’aria, quella calda e satura di vapore si allontana dal nostro corpo, e ne giunge di “nuova” e relativamente più fresca; inoltre il movimento d’aria facilita l’evaporazione dell’acqua e quindi la traspirazione, aiutando dunque ad abbassare la temperatura corporea.

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