Un tipico "bad boy".
Tra tutti i miti sulle relazioni, quello per cui “alle ragazze piacciono gli stronzi” è sicuramente uno dei più radicati. Esso vuole anche, di riflesso, che difficilmente i “bravi ragazzi” riescano a trovare una compagna. Ma è davvero così? E, se sì, perché?
A questo problema esistenziale si è provato a rispondere in numerosi modi, anche a seconda di cosa si intende volta per volta per “stronzo”.
1. Le donne non preferiscono gli stronzi in senso assoluto, ma dipende dalla singola donna e ovviamente anche dall’età e da molti altri fattori;
2. Solitamente esse preferiscono gli “stronzi” per relazioni a breve termine, ma preferiscono i “bravi ragazzi” per relazioni a lungo termine. Anche una ricerca ha osservato questo fatto;
3. Escono con gli stronzi in generale per questi motivi:
Ovviamente, come già detto, le differenze individuali hanno un ruolo importante. I ragazzi cattivi hanno un maggior appeal tipicamente su tre tipi di donne: donne in cerca di avventura, donne che non vogliono impegnarsi, e quelle con un’autostima traballante. Per quanto riguarda l’ultima categoria, infatti, spesso i cattivi ragazzi attuano tecniche per minare l’autostima e la fiducia della ragazza, in modo da renderla più vulnerabile alle sue avance e cosicché, dopo averla trattata male, qualunque cosa “carina” che farà sarà vista come una cosa stupefacente, straordinariamente bella.
Va detto che le persone vogliono essere considerate “valide” dagli altri. Questa voglia di validazione può diventare patologica e infatti alcune persone tendono a cercare (o a finire con) compagni abusivi; infatti se il tuo ragazzo è cattivo, e tu sei riuscita ad ottenere l’amore di una persona così terribile, allora devi essere una persona meravigliosa e amabile.
Nella maggior parte delle società, le donne sono cresciute con molte regole. Non è permesso fare tardi la sera, andare in giro da sole, etc., ossia godono di una libertà molto limitata. Così, quando crescono e guardano fuori dalla loro gabbia e vedono un “bad boy” che vive senza regole, lo troveranno coraggioso, affascinante, attraente.
Forse molti uomini (e donne) possono imparare qualcosa dai “cattivi”, mantenendo molte caratteristiche positive che hanno, ma ottenendo i vantaggi dei “bad boys” (e potenzialmente ancora più benefici), senza, be’, essere degli stronzi e ferire altre persone.
Bonus: si è visto che la tranquillità e la preoccupazione per i bisogni altrui aumentano nei partner la fiducia, la fedeltà, ma possono anche ridurre gli accoppiamenti “opportunistici” e la ricerca dello status, mentre gli “stronzi” approfittano di ogni opportunità sessuale in vista. Queste strategie sono fluide durante la vita: il donnaiolo può decidere finalmente di stabilirsi e il simpatico bravo ragazzo che è stato tradito troppe volte può decidere di diventare… cattivo.
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