L’ornitorinco è tra gli animali più insoliti che si possano trovare in natura, tanto che i primi ad analizzarne un esemplare credettero di essere davanti a un falso. L’animale è meglio descritto come un “miscuglio” di specie più note: l’anatra (per il becco e le zampe palmate), il castoro (per la coda), e la lontra (per il corpo e il pelo).
È un piccolo mammifero semi-acquatico endemico dell’Australia. È uno dei rappresentanti, insieme all’echidna, dei monotremi, gli unici mammiferi che depongono uova invece di dare alla luce dei piccoli già formati. Come per la maggior parte dei mammiferi, la madre produce il latte per i piccoli. Inoltre solo il maschio ha sulle zampe posteriori uno sperone che usa per iniettare un veleno.
Secondo una leggenda l’ornitorinco nascerebbe dall’incrocio tra un topo d’acqua e un’anatra, la quale partorì “due cuccioli palmati ma a quattro zampe, con il becco e la pelliccia”. L’animale è in realtà uno dei parenti più stretti dei mammiferi ancestrali, estinti, ma non è lui stesso un anello della catena dell’evoluzione dei mammiferi. Si tratta di un ramo abbastanza separato da tutti gli altri conosciuti.
Inziamo subito con il chiarire che mais e granturco (o anche granoturco) sono la stessa…
Fare la doccia è un momento importante della giornata, sia per la nostra igiene personale…
Victor James Osimhen è un attaccante di nigeriano in forza al Napoli da luglio 2020.…
"Donatooooo, Donaaato, Donato" è l'urlo con cui Mario Giordano apre le puntate del suo talk…
Buonanotte al secchio è un’espressione utilizzata per indicare un fallimento, per dire “lasciamo perdere, ormai…
Respirare è una di quelle attività indispensabili alla sopravvivenza, che il nostro corpo svolge automaticamente.…