Cosa sono le stelle cadenti?

E perché tradizionalmente le si osserva la notte di San Lorenzo?

Alzi la mano chi non ha mai espresso un desiderio dopo aver visto in cielo una stella cadente! Se uno dei vostri desideri è stato quello di conoscere cosa sono effettivamente queste “stelle”, allora questo sta per essere esaudito.

La prima cosa da chiarire è che le stelle cadenti non sono realmente stelle. Del resto, se una stella “cadesse” sulla Terra, si potrebbe parlare di “stella cadente”, al singolare, perché, dopo la prima stella caduta, del nostro pianeta non rimarrebbe nulla!

Quelle che vediamo in cielo sono invece il risultato della caduta sulla Terra di piccoli detriti e frammenti spaziali, grandi mediamente quanto un sasso, e chiamati meteoroidi. Questi “sassi galattici”, attraversando a fortissima velocità l’atmosfera terrestre, raggiungono altissime temperature e bruciano rapidamente, producendo una scia luminosa che viene vista facilmente ad occhio nudo e che è appunto conosciuta come “stella cadente”.

A parte casi sporadici, questi detriti sono lasciati dietro di sé dalle comete, degli ammassi di polveri e ghiaccio che vagano per lo spazio. In alcuni periodi dell’anno, nel suo spostamento attorno al Sole, la Terra viene ad incrociare l’orbita di queste comete e quindi trova sulla sua strada un gran numero di questi residui, che vengono attirati dal pianeta, riempiendo il cielo di scie luminose: questo fenomeno prende il nome di “sciame meteorico“.

Tra i più intensi sciami ci sono quello di Santa Lucia e quello di San Lorenzo, rispettivamente le Geminidi e le Perseidi (dal nome della costellazione dalla quale sembrano provenire tutte le scie), ma nella tradizione popolare il più famoso è il secondo, che avviene in estate – tra luglio e agosto – e il cui picco si verifica il 12 agosto.

Questo fenomeno è stato infatti legato in maniera importante ad un avvenimento religioso, cioè il culto di San Lorenzo, la cui ricorrenza cade il 10 di agosto. Le diverse tradizioni hanno alternativamente ricollegato le “stelle cadenti”, in maniera simbolica, ai carboni ardenti con cui avvenne il martirio del santo, o alle lacrime da questi versate durante la sua pena. Per questo motivo, la notte del 10 agosto è entrata nell’immaginario collettivo come “la notte delle stelle”!

Pubblicato da
Domenico Sportivo

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