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Cosa fare per non farsi abbagliare dai fari delle auto che ci seguono?

Giusto, c’è una levetta apposita per lo specchietto retrovisore. Ma come funziona?

Automobili di sera, fari
Una tipica scena nel traffico automobilistico dopo il tramonto.

Dopo il tramonto, specialmente su strade poco illuminate, i fari delle auto che ci seguono possono abbagliarci attraverso lo specchietto retrovisore. Cosa fare? Usiamo la funzione anti-abbagliamento, che si attiva con una semplice levetta posta nella parte inferiore dello specchietto. Lo sapevate? Non lo sapevate? Sapete come funziona? Scommetto di no!

La maggior parte degli specchi è composta da un sottile strato di metallo lucido che riflette, con una lastra di vetro davanti per dare struttura e protezione. Lo specchietto retrovisore interno della maggior parte delle auto ha una variazione geniale, cioè la superficie del vetro non è parallela allo strato metallico sul retro, bensì il tutto è a forma di cuneo (vedi immagine giù).

Sebbene il vetro permetta alla luce di passare, una parte di essa è sempre riflessa, ma la si vede solo se c’è molto buio. La superficie anteriore del vetro dello specchietto retrovisore riflette solo circa il 4% della luce in ingresso.

Durante il giorno, il retro argentato dello specchietto retrovisore riflette la scena dietro di voi mentre una piccola parte della luce si riflette sul vetro anteriore e non giunge ai vostri occhi. Come detto quest’ultimo allo stesso tempo riflette una debole immagine della vostra “seduta”, ma poiché l’immagine principale è così brillante di solito non ce ne accorgiamo, a meno che i pantaloni non siano in fiamme…

Come funziona lo specchietto.
La forma e il principio di funzionamento dello specchietto retrovisore dell’automobile.

Di notte, le pupille si dilatano in modo da essere più sensibili alla poca luce. Tirando la levetta si modifica l’angolazione dello specchio in modo che i fari rimbalzino sulla superficie argentata andando lontano dagli occhi, più in alto, mentre la (piccola) parte riflessa sulla superficie anteriore del vetro arriva ai nostri occhi, in modo da poter vedere un’immagine fioca dei fari, tale da vederci ma non brillante da disturbare. In pratica, guardando la figura, si ruota leggermente lo specchietto in modo che la linea blu, proveniente dal vetro, e non quella rossa, proveniente dallo strato metallico, colpisca i nostri occhi!

Non credevate fosse così semplice ma allo stesso tempo ingegnoso, eh?

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