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Che cos’è l’eco?

Come si forma e perché si verifica? Andiamo a scoprirlo!

Urla di gioia di una bimba.
Una bimba urla sperando nell'eco!

Oggi andiamo a scoprire quando e perché si verifica l’eco. Sicuramente almeno una volta nella vita vi siete trovati ad urlare il vostro nome e sentire la vostra voce tornare “indietro”.

Ma vi siete chiesti perché si verifica? Vi ricordate il luogo in cui avete urlato il vostro nome?

In fisica e acustica l’eco è un fenomeno dovuto alla riflessione delle onde sonore contro un ostacolo, le quali vengono percepite nuovamente dall’emettitore con ritardo (non inferiore ad 1/10 di secondo) rispetto al suono diretto.

Attenzione però a non confondere l’eco con il rimbombo. Mentre l’eco è la percezione di un suono ben distinto, il rimbombo (o riverbero) altro non è che la sovrapposizione del suono emesso e di quello riflesso.

Ma allora per ottenere un effetto eco, a quanta distanza dobbiamo essere dal nostro ostacolo? La distanza minima deve essere di almeno 17 metri altrimenti otterremmo un rimbombo.

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