Il Bucero di Sulawesi, è un colorato uccello della famiglia dei bucerotidi, nativo dell’Indonesia. Il tratto distintivo principale dei bucerotidi è il lungo becco che in molte specie è sormontato da una sorta di “elmetto”, una struttura cava molto vistosa in alcune specie, in altre appena visibile; nelle specie in cui l'”elmetto”, come in R. cassidix, è particolarmente evidente, esso ha la funzione di cassa di risonanza per i richiami.
Il bue dei Watusi, detto anche Africano grandi corna, è una razza bovina originaria dell’Africa. Le sue enormi corna possono raggiungere quasi 2 metri e mezzo da punta a punta e sono usate per difesa dai predatori e come meccanismo di dispersione del calore. Due esemplari detengono il Guinness dei Primati per la maggior circonferenza delle corna (categoria toro e categoria manzo). Il toro, CT Woodie, aveva corna dalla circonferenza di 103,5 cm e il manzo, Lurch, 95 cm.
La talpa dal muso stellato è una piccola talpa nordamericana diffusa nel Canada orientale e negli Stati Uniti nord-orientali. La caratteristica più distintiva di questa specie, da cui deriva il nome comune, è una stella di 22 tentacoli rosa, mobili e carnosi, all’estremità del muso, usati come organo tattile per identificare il cibo, costituito da vermi, insetti e crostacei. La struttura della stella dei tentacoli è così strana che non è stata riscontrata altrove nel mondo animale. L’animale è in grado di impiegare appena 120 millisecondi per identificare e mangiare il cibo. Il suo cervello riesce a decidere la commestibilità di una preda nel tempo ultra-breve di 8 ms, una rapidità che si pone al limite della velocità dei neuroni.
La rana viola è una rana dal corpo particolarmente tozzo e tondeggiante, endemica delle montagne dei Ghati occidentali in India. Il nome del genere Nasikabatrachus è composto dalla parola in sanscrito Nasika, cioè “naso”, e da batrachus che in greco antico significa “rana”, in riferimento al muso di questa specie. La rana spende la maggior parte della sua vita sottoterra e si affaccia in superficie solo durante la stagione dei monsoni, per l’accoppiamento. Infatti la scoperta della specie risale al 2003, ma il suo stato di girino era già stato osservato nel 1917.
La pitecia dalla faccia bianca è una “scimmia del nuovo Mondo“, diffusa a nord del Rio delle Amazzoni. Misura circa un metro di lunghezza, di cui la metà spetta alla coda, per un peso di circa 3 kg. La testa color bianco panna (arancio nella sottospecie chrysocephala) e le sfumature color ruggine su gola e nuca sono presenti solo nel maschio. Le pitecie vivono in gruppi familiari composti da coppie rigorosamente monogame, coi loro cuccioli. Tali gruppi delimitano e difendono un proprio territorio, utilizzando in occasione di intrusioni delle particolari vocalizzazioni simili a ruggiti. Nonostante l’aspetto, sono tuttavia solitamente animali assai cauti e timorosi, che scompaiono nella vegetazione folta al minimo sentore di pericolo.
Il geco coda a foglia di Henkel è un geco endemico del Madagascar. Questo rettile può raggiungere lunghezze di 30 cm, e si nutre solo di insetti. La testa è di forma triangolare con grandi occhi con una sottile pupilla verticale. La coda è appiattita e a forma di foglia. La loro livrea, di colore variabile dal marrone al grigio, è un esempio di mimetismo criptico e contribuisce a far somigliare questi gechi a rami secchi o pezzi di corteccia. Nelle ore diurne trascorre la maggior parte del tempo a testa in giù, appiattito sul tronco degli alberi, a pochi metri di altezza dal terreno.
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