Prima di tutto: come mai non possiamo vedere attraverso i vestiti delle persone? Ci sono essenzialmente due ragioni: la prima è perché il tessuto può avere dei pigmenti aggiunti (dei coloranti), i quali assorbono alcuni colori della luce e ne riflettono altri. Questo ovviamente non è il caso delle magliette bianche!
L’altra motivazione, la principale, è che i vestiti sono fatti di fibre che diffondono la luce, cioè deviano i raggi luminosi che li colpiscono in numerosissime direzioni. Questo succede perché le fibre hanno circa la stessa larghezza della lunghezza d’onda della luce; pertanto la luce non attraversa i vestiti e noi non possiamo vedere ciò che vi sta dietro.
Il discorso cambia quando i vestiti si bagnano e attorno alle fibre c’è l’acqua; l’acqua, infatti, ha un indice di rifrazione maggiore di quello dell’aria, il che significa che per un “raggio di luce” il passaggio aria-acqua-fibre è più graduale rispetto a prima e la luce non viene più “sparpagliata” come in precedenza. Il risultato? In pratica il materiale diventa più trasparente!
Vi sarete accorti però che se la maglietta non è perfettamente aderente, l'”effetto trasparenza” svanisce quasi del tutto. Infatti se la luce non colpisce il corpo umano, e quindi non viene riflessa da esso non appena attraversa il tessuto, i raggi luminosi viaggiano in svariate direzioni e solo una piccolissima parte riuscirà a riflettersi e tornare ai nostri occhi.


